giovedì 6 novembre 2014

Io tu e... le chat!

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Un tempo, diciamo fino a due decenni fa, uno dei principali colpevoli della fine della passione coniugale era la televisione, che, introducendosi subdolamente nei salotti e nelle camere da letto di tantissime coppie, regalava relax e sonni sereni a discapito, però, di una vita matrimoniale frizzante e soddisfacente. Oggi pare che la tv abbia ceduto il testimone al web e alle sue chat: con le infinite (o quasi) possibilità di conoscenze e reminescenze che offre, il web non è più soltanto una rete di contenuti, ma una vera e propria attrazione a cui è difficile resistere.
Ma siamo sicuri di essere sempre vittime passive e/o inconsapevoli di questi oggetti esterni, che ci amaliano meglio della Maga Circe?
Se riflettiamo un po', forse qualche responsabilità l'abbiamo anche noi! Il punto di forza delle chat consiste nel fatto che è possibile dare libero sfogo alla nostra fantasia e soddisfare
tutti i nostri desideri; di conseguenza si provano  delle emozioni fortissime, le persone si sentono particolarmente vive ed elettrizzate, poichè nella loro testa sperimentano una relazione che è esattamente così come loro l'avrebbero voluta. Dunque il merito di tutto questo non è attribuibile alle chat e neanche alla persona con cui si chatta, ma è della nostra immaginazione, che ci fa vivere tutto ciò che fortemente desideriamo, anche se soltanto in un mondo immaginario. Le relazioni reali e quotidiane col partner non ci appagano quasi mai al 100% poichè è la realtà stessa che, con i suoi limiti, toglie spazio alla fantasia: tanto più il reale si avvicina all'ideale tanto più le persone si sentono appagate e felici, e viceversa, tanto più la relazione reale si allontana dall'ideale di relazione che gli individui si erano costruiti nella loro testa, tanto più si sentono insoddisfatti e alla ricerca di "qualcosa di diverso" e soprattutto nuovo ed elettrizzante.
Concludendo questa breve riflessione, possiamo dire che ritagliarsi uno spazio personale per liberare la propria fantasia non è sbagliato e non nuoce nessuno; un'idea in più potrebbe essere quella di osare e chiedere al proprio partner di far parte di quelle fantasie nella vita di coppia reale e quotidiana, un modo per avvicinare l'ideale al reale ricordandosi sempre che nessuno è perfetto!

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