mercoledì 5 novembre 2014

Amici 2.0

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Internet, il network e i cosiddetti web 2.0 sono realtà che prepotentemente sono entrate a far parte della nostra vita: apprezzato tanto quanto criticato, internet è comunque uno spazio all’interno del quale le persone possono facilmente condividere interessi comuni, soprattutto quando nel contesto sociale di appartenenza si ha difficoltà a trovare persone che condividono i nostri stessi interessi. Gli psicologi sociali studiano da anni la realtà virtuale, spesso cercando somiglianze e differenze tra i gruppi sociali reali
e quelli virtuali: secondo tali ricerche, entrambi si possono suddividere in due
categorie, gruppi formali (che nascono nei contesti organizzativi) e gruppi informali (che nascono dall’esigenza di ognuno di noi di appartenere a un gruppo); inoltre in entrambi i gruppi troviamo i leader, i contestatori, i seguaci (o follower) e chi entra ed esce dal gruppo in base alle proprie esigenze. Per quanto concerne le differenze si può evidenziare il fatto che nei gruppi virtuali sia necessario prestare maggiore attenzione alle modalità di interazione, allo scambio e alla condivisione di informazioni e immagini personali. Possiamo anche dire che questo è l’aspetto per cui spesso i social network sono oggetto di critica: mettendo da parte la privacy e l’intimità della vita privata, le persone raccontano qualunque aspetto della propria vita (dove sono, con chi sono, cosa fanno o cosa vorrebbero fare); tutto ok, se non fosse che ogni tanto qualche informazione in più ci sfugge di mano, finendo su una piattaforma che registra in maniera permanente ciò che noi condividiamo. Nelle relazioni della vita reale si può decidere cosa raccontare di noi a ogni singola persona con cui interagiamo, mentre nei gruppi virtuali si condivide tutto con tutti nello stesso istante e, non sempre, questo risulta appropriato: una foto, commenti,  l’esternazione di emozioni e considerazioni hanno messo in difficoltà più di una persona, soprattutto tanti adolescenti, che usano il web come unico strumento di socializzazione.

Sicuramente la rete virtuale rappresenta uno strumento capace di metterci in contatto con tutti ovunque nel mondo, ma è necessario integrarla a una rete sociale reale.

1 commento:

  1. Gestire internet non è facile e i genitori devono stare attenti e sorvegliare i figli senza far pesare la cosa ai figli come si faceva un tempo con i diari personali

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