martedì 25 novembre 2014

25 Novembre: Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne

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È dal 1999 che, tramite decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 25 novembre si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, una data scelta per ricordare il brutale assassinio, nel 1960, delle tre sorelle Mirabal, considerate donne rivoluzionarie in quanto tentarono, insieme ai propri mariti, di contrastare il regime dittatoriale di Trujillo e, dunque, proprio per questo motivo furono brutalmente torturate e uccise.
La violenza sulle donne nel Mondo è, purtroppo, un fenomeno che non accenna a diminuire, ma non per questo si deve restare indifferenti: gli stupri, il femminicidio, le mutilazioni corporee, la tratta delle donne, le spose bambine, lo stolking, la povertà economica, le discriminazioni sessuali sono le
violenze di cui, forse, si parla troppo poco.
In Italia soltanto dal 2005  abbiamo iniziato a celebrare il 25 Novembre come giornata anti-violenza, ma non per questo possiamo ritenerci estranei al problema, anzi basta guardare i dati statistici per constatare come anche nel nostro Paese le denunce per violenze domestiche, stolking e induzione alla prostituzione siano in costante aumento. E anche in Tv, la cronaca nera, negli ultimi anni, si occupa quasi esclusivamente di casi di femminicidio, di cui la maggior parte delle volte compiuti all’interno delle mura domestiche per mano di uomini violenti; purtroppo in tali casi parliamo anche di bambini, figli e figlie, che in pochi istanti si trovano a dover affrontare una realtà che vede la loro madre morta  e il papà indagato per omicidio. In questi casi spesso si parla di gelosia, difficoltà ad accettare la fine della relazione e il divorzio, gelosia verso nuovi partner, ecc… Cercare un’unica causa per il femminicidio sarebbe azzardato e, forse, un errore, in quanto ogni relazione, ogni incontro tra un uomo e una donna ha le proprie caratteristiche e peculiarità e, dunque, una sua causa scatenante. Sicuramente soffermarsi per capire la natura dei legami affettivi che cerchiamo, esplorare la natura dei legami affettivi familiari vissuti nella propria famiglia di origine, ci può aiutare tanto a comprendere cosa sia buono e cosa non sia buono per noi, cosa è amore e cosa non è amore, cosa sia una relazione gratificante con l’altro e cosa, invece, non lo sia.

La strada da percorrere per raggiungere un Mondo equo e dignitoso per tutti e ancora lunga, ma con l’impegno di tutti gli individui si possono accorciare le distanze.

1 commento:

  1. Forza a tutte le donne , coraggio e non abbiate paura di denunciare i brutti, non siete sole

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